Un programma composito e vario, dedicato ai capolavori dell’opera lirica, domenica 8 settembre alle 18 alla sede della Fondazione Giuseppe e Adele Baracchi a Bibbiena.

 

Una serata straordinaria dedicata all’opera con la partecipazione del Maestro Andrea Fornaciari che dirige Oida Orchestra instabile di Arezzo, di Silvia Martinelli (soprano), Julia Samsonova-Khayet (mezzosoprano), Leonardo Melani (tenore) e Massimo Naccarato (baritono) che cantano alcune fra le arie più celebri del repertorio lirico proponendo i compositori che hanno reso famoso questo genere.

 

Un omaggio a Gioachino Rossini apre il concerto con l’ouverture da “L’italiana in Algeri” e il brillante “Barbiere di Siviglia” con la famosa aria di Figaro cantata dal baritono Naccarato, si prosegue con il belcanto di Gaetano Donizetti, “Una furtiva lagrima” dal melodramma giocoso “Elisir d’amore”, per poi passare a “I racconti d’Hoffmann” di Jacques Offenbach e il capolavoro di Mascagni “Cavalleria Rusticana” ispirato all’omonima novella di Verga.

 

Ancora in programma una delle arie più famose del “Trovatore” di Giuseppe Verdi: “Stride la vampa” cantata dal mezzosoprano Samsonova-Khayet per poi passare ai ritmi dolci e melodiosi de “La Bohéme” di Giacomo Puccini con il duetto Martinelli-Melani “O Soave fanciulla”. Si prosegue con la “Habanera” di Bizet per chiudere infine con i momenti più conosciuti del “Rigoletto” di Giuseppe Verdi: “La donna è mobile” e forse il quartetto più celebre del repertorio operistico, “Bella figlia dell’amore”.

 

Il concerto è organizzato dalla Fondazione Giuseppe e Adele Baracchi, che da oltre 20 anni crea occasioni d’incontro e eventi artistici di grande livello valorizzando pievi, castelli e angoli tra i più belli del Casentino e, dal luglio dello scorso anno, ospitando artisti e pubblico presso la nuova sede in Via Bosco di Casina, 12 a Bibbiena. Una sede speciale, per quasi cinquant’anni abitazione dei coniugi Baracchi e della loro famiglia, cuore di un cammino umano, imprenditoriale e culturale significativo per tutto il Casentino; oggi ristrutturata e adattata a sede della Fondazione.

 

Oida Orchestra instabile di Arezzo, attiva dal 2016, nasce dalla collaborazione e impegno delle realtà musicali e culturali più importanti del territorio aretino. Ad oggi sono 15 le associazioni che ne fanno parte e registra un interesse crescente per la sua formula nuova di inclusione e proposta culturale che affonda pienamente le radici nel repertorio classico, ma non ha paura di proporre novità e di contaminarsi con altre arti o generi più moderni. Le associazioni che compongono Oida sono: Associazione Guido Monaco, Kairos, Accademia Musicale Valdarnese, Opera Viwa, Quinte tra le note, So.No.Ro., Voceincanto, Orchestra Giovanile Arezzo, Scuola di Musica Le 7 Note, Spazio Seme, Carolina Basagni Centro Danza asd; inoltre collabora con il Liceo Musicale di Arezzo.

 

Possibile ascoltare l'audio o la video registrazione integrale del concerto, altrimenti visionare le numerose immagini fotografiche, cliccando qui sotto.