Iscriviti alla Newsletter della Fondazione Baracchi per ricevere gli aggiornamenti
Privacy e Termini di Utilizzo
Visualizza la nostra Privacy Policy

facebook bloggeryoutube

sol
 

Fondazione Giuseppe e Adele Baracchi Onlus

Sede legale: Viale F.Turati 84
52011 Bibbiena (AR)
C.F. 94002370511
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.




assifero logo socio

Incontro con l'economista Luigino Bruni

Locandina Fondazione Bruni ok 566x800

Ultimo incontro de Le Parole e il Silenzio 2016. Un'occasione da non perdere per ascoltare un economista d'eccezione come Luigino Bruni e conoscere e apprezzare il nuovo Auditorium Berretarossa di Soci, capolavoro di restauro della vecchia chiesa del paese.

Pieghevole Fondazione Luigino Bruni ok 1 800x800

Pieghevole Fondazione Luigino Bruni ok 2 800x800

 

 

Luigino Bruni è un economista di grande valore, attento soprattutto a quelle forme di economia capaci di mettere al centro le relazioni e la solidarietà.
L'auditorium Berrettarossa è un nuovo spazio a disposizione del Casentino, nato proprio grazie alla rete di relazioni tra i cittadini di Soci, e al loro impegno nell'ambito della Proloco.
Il protagonista del prossimo incontro de “Le parole e il silenzio” e lo spazio che lo ospiterà sembrano fatti l'uno per l'altro. Chiunque potrà rendersene conto direttamente sabato 3 dicembre, ore 15.30.

Diamo Cuore all'Economia - Come le relazioni umane possono aiutarci a superare la crisi, è il titolo dell'appuntamento nel quale sarà possibile ascoltare la voce lucida e appassionata di Luigino Bruni, nei locali della vecchia chiesa di Piazza Umberto di Soci magistralmente restaurati. 
L'incontro conclude un anno, il 2016, in cui il percorso di incontri organizzato dalla Fondazione Baracchi è stato dedicato a ospitare testimoni capaci di restituire dignità e forza ai sogni di cambiamento, in una fase delicata per la nostra società, da tempo attraversata dall'onda lunga della crisi. 
Luigino Bruni si inserisce in questo percorso come massimo esperto di quelle forme di economia, a partire dalla Economia di comunione, in piena controtendenza rispetto alle forme dominanti dell'economia globalizzata, perché capaci di mettere al centro la valorizzazione della persona e delle sue relazioni. Nell'incontro di Soci, dunque ci rappresenterà concretamente le opportunità che possono aprirsi anche nell'ambito del sistema attuale, per 'dare cuore' all'economia. 


Nato ad Ascoli Piceno nel 1966, Luigino Bruni è Professore ordinario di Economia Politica alla Libera Università Maria Ss. Assunta (Lumsa) di Roma ed all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI).
E' un economista, ma con un approccio molto largo: ha anche vasti e profondi interessi in ambito filosofico e teologico, ed è un cultore della Bibbia. 
Non a caso per lui la genesi della crisi economica che stiamo vivendo ha conseguenze di carattere economico ma è di natura spirituale.
Esploratore dei temi dell'economia «civile», «sociale» (è uno dei massimi conoscitori e sostenitori dell'Economia di comunione), Luigino Bruni ha anche un talento unico come saggista: nei suoi articoli su Avvenire affronta tutti i temi dell’umano, dimostrando una capacità unica di entrare nelle grandi questioni della vita, della società umana, della fede.
I titoli di alcuni dei suoi libri, tradotti anche all'estero, ci aiutano a individuare le sue aree tematiche preferite: Economia con l'animaL'altra metà dell'economia. Gratuità e mercati, Economia e virtù nel tempo della crisi, La foresta e l'albero. Dieci parole per un'economia umana.
Molto attento anche al mondo del terzo settore, e ad un associazionismo attento ai diritti della persona, Luigino Bruni è in prima fila in alcune importanti battaglie: l'ultima è quella contro il gioco d'azzardo. E' infatti il promotore della campagna nazionale “Slot mob” contro le slot machine nei locali pubblici.
L'incontro sarà condotto, come sempre, dai giornalisti Paolo Ciampi e Massimo Orlandi.

 

Incontro con Luigi Dei

Fondazione Settembre 2016 DEI Locandina 566x800

Stanno sbocciando alla vita. Ma trovano una società sfiduciata e in crisi. Si preparano a imparare una professione. Ma con poche prospettive di farne un lavoro. Sono i più autorizzati a sognare. Ma gli adulti li sconsigliano, vivamente, di farlo.
Le ultime generazioni non hanno fatto un buon servizio ai giovani. Ma non possono impedire loro di invertire la rotta, di costruire sogni, di realizzare ideali, di vivere passioni. Il futuro è una carta che i giovani devono poter giocare, un loro diritto.
E proprio per esercitare questo diritto i giovani incontrano chi può accompagnarli, formarli, sostenerli. Un professore aperto, illuminato, innovatore come Luigi Dei.
Il nuovo Rettore dell'Università di Firenze ha messo al centro della sua attività i giovani e il loro futuro: e per farlo punta sul rapporto con i centri di ricerca e i luoghi di cultura internazionale, sulla promozione delle occasioni di stage e formazione, su nuovi rapporti con il mondo del lavoro.
In questo incontro i giovani, e non solo loro, potranno ascoltarlo, fargli domande, ricevere preziosi consigli. E magari condividere la sua stessa passione. La passione di inventare il futuro.

L'incontro sarà condotto dai giornalisti Paolo Ciampi e Massimo Orlandi.
A fine incontro sarà offerto ai presenti un apericena.
Ingresso libero

Fondazione Pieghevole DEI 2016 Pagina 1 800x800

Fondazione Pieghevole DEI 2016 Pagina 2 800x800

Le parole e il silenzio 2016 - Incontro con Brunello Cucinelli

Locandina Cucinelli Web

Rendere il lavoro più umano, mettere l'uomo al suo centro”. Quando nel 1978 comincia il suo cammino imprenditoriale Brunello Cucinelli ha già in mente l'orizzonte verso il quale si vuole dirigere. L'ambizione non è solo di affermare la sua idea d'impresa, ma di farlo nel rispetto della dignità di chi lavora, impedendo al business di diventare il vero padrone, mettendo insieme parole come qualità, etica, bellezza, cultura.

Un sogno impossibile? La storia dimostrerà il contrario.

Proprio per questo il percorso di Brunello Cucinelli apre idealmente il ciclo numero dieci de Le parole e il silenzio: un ciclo che vogliamo dedicare all'incontro con grandi testimoni del nostro tempo che hanno saputo seguire l'onda dei propri sogni e della propria creatività anche a dispetto della realtà. In un'epoca in cui i sogni dei giovani vengono frenati a causa della crisi, vogliamo proporre il cammino di chi non si è fermato davanti agli ostacoli, ma ha saputo muoversi anche controcorrente: perché è solo così che si può incidere sul presente e trasformare il futuro.

Oggi Brunello Cucinelli è leader di un marchio di valore mondiale, ma la sua azienda oltre ai capi di cashmere più pregiati produce molto altro: dignità, cultura, bellezza.

Il suo è un nuovo umanesimo applicato alla fabbrica, una nuova declinazione del sogno di imprenditori come Adriano Olivetti. Un sogno che si può toccare con mano.

Ed è questo sogno realizzato che Brunello Cucinelli ci racconterà.

 

La Realtà è più avanti

Domenica 17 Aprile ore 15.30 - Auditorium di Romena

La realtà è più avantiWeb

- Persone che di fronte a un problema non si chiedono Se, Ma, Come: "come posso fare a cambiare le cose". E ci riescono!
Storie che dimostrano che si può fare davvero, che il cambiamento è alla portata di tutte e tutti, storie che ci invitano a prendere consapevolezza profonda che il nostro sogno è alla portata e che il mondo è pieno di persone come noi, pronte ad attivarsi e a superare ogni ostacolo per costruire un mondo sostenibile a livello personale, sociale, ambientale, economico e politico.
Un modo nuovo per raccontare il viaggio nell'Italia che Cambia!

Approfondisci  Visita il sito de "La realtà è più avanti"

 

Il viaggio nel Casentino che Cambia continua!

Viaggio20nel20casentino20che20Cambia

Sabato 23 gennaio dalle ore 17.30 presso il Centro Creativo Casentino di Bibbiena (Via Umbro Casentinese,1), una nuova tappa del viaggio 

A otto mesi dalla presentazione del portale casentino.checambia.org arriva un nuovo incontro collettivo della comunità del Casentino in Cambiamento.

Casentino che Cambia è stato inaugurato a maggio dello scorso anno dopo un percorso di conoscenza e mappatura condotto dal giornalista Daniel Tarozzi e dallo staff di “Italia che Cambia” grazie al sostegno della Fondazione Giuseppe e Adele Baracchi.

Nell’aprile 2014 la Fondazione aveva invitato come ospite degli  incontri “Le Parole e il Silenzio” Daniel Tarozzi, ideatore e direttore editoriale del progetto "Viaggio nell'Italia che Cambia", in un incontro molto partecipato dalle realtà del Casentino aperte ad una nuova visione del mondo, più etica, sostenibile, innovativa.

Da questo incontro, dall'entusiasmo che ne scaturì e dalla sinergia con la Fondazione Baracchi, nacque l'idea di partire proprio dal Casentino per sviluppare il progetto di creazione di portali territoriali, già in elaborazione all'interno di Italia che Cambia.

Un "viaggio" che ha portato alla mappatura di oltre 40 realtà, alla realizzazione di un documentario che racconta le esperienze di questo territorio evidenziandone comunità di intenti e valori, connessioni ed anche le compatibili divergenze, e alla realizzazione del primo portale territoriale di Italia che Cambia.

Il portale nasce per far emergere la ricchezza del territorio e sostenere la messa in rete di idee, saperi, competenze e la nascita di nuove progettualità. Al suo interno, oltre la mappa, un giornale e una sezione "social" in cui gli utenti registrati possono interagire, proporre iniziative, organizzare eventi, creare gruppi di discussione.

Casentino che Cambia, come tutti i portali territoriali, vuole essere uno strumento a disposizione del territorio e non solo uno spazio virtuale ma anche un luogo pratico dove si facilita il cambiamento attraverso l'incontro.

La collaborazione con il Centro Creativo Casentino, che ha messo a disposizione la sua sede al progetto, ha reso possibile l'incontro reale.

In questi mesi Casentino che Cambia ha raccontato il Casentino "in cambiamento", incontrato nuove realtà, aggiunto nuove funzionalità al portale, avviato progetti in connessione con altre interessanti realtà nazionali e avviato percorsi di facilitazione per nuovi progetti.

Sabato 23 gennaio a partire dalle ore 17.30 presso il Centro Creativo Casentino di Bibbiena, sarà l'occasione per fare il punto e condividere e scoprire il futuro di questo progetto. L'invito è rivolto a tutte le realtà che si riconoscono nei valori dell' "Italia che Cambia" (http://casentino.checambia.org/sp/sette-sentieri/)  e a chiunque voglia far parte di questo "viaggio".

All'incontro saranno presenti anche Daniel Tarozzi e Andrea Degl'Innocenti, presidente dell'associazione "Italia che Cambia".

Ci conosceremo, conosceremo le nuove realtà emergenti in Casentino, i cambiamenti e i nuovi progetti delle realtà già mappate e verrà presentato il progetto "Asilo nel Bosco".

A seguire aperitivo e musica con Anna Iorio, in arte Sorgente.

cas

 

38118e13a1924b7599215740d2a88809


 

facebook bloggeryoutube

Iscriviti alla Newsletter della Fondazione Baracchi per ricevere gli aggiornamenti
Privacy e Termini di Utilizzo
Visualizza la nostra Privacy Policy

sol
 

Fondazione Giuseppe e Adele Baracchi Onlus

Sede legale: Viale F.Turati 84
52011 Bibbiena (AR)
C.F. 94002370511
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.