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Fondazione Giuseppe e Adele Baracchi Onlus

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BIFF Bibbiena Film Festival 2015

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Il BiFF Bibbiena Film Festival - Festival del Cinema e del Cortometraggio – è un festival di cinema innovativo, una vera e propria festa del cinema ed un premio importante per i filmakers. La manifestazione è fondata sul volontariato, sulla passione e l'impegno di tante persone che contribuiscono a realizzare questo evento. L'obiettivo del Festival è quello di sostenere il cinema e la cultura, premiare i giovani talenti ed avvicinare le persone a questo mondo. 
Nelle passate edizioni (2013-2014) si è lavorato molto per ottenere una selezione di qualità, per dare visibilità e risalto a tanti registi ma la qualità delle opere, la grande partecipazione e l'incoraggiamento dei partecipanti hanno collaborato alla buona riuscita degli eventi.
I numeri sono straordinari per la terza edizione del Festival che si propone di presentare tante nuove opere ed anteprime dall'Italia e dall'estero. La qualità delle proposte e il valore degli autori che concorrono ai premi è confermata dai continui riscontri positivi che i film selezionati conseguono nel loro percorso distributivo, vincendo premi importanti
Grazie all' esclusivo sistema di iscrizione on-line, unico in Italia, siamo stati letteralmente travolti da cortometraggi (oltre 850 opere in tre edizioni). Il Biff sta crescendo. A fianco del concorso vengono offerti incontri esclusivi con registi, attori e altre personalità che di cinema vivono. Una manifestazione completa: cultura, approfondimento e spettacolo con grandi ospiti. 
La nostra valle, il Casentino, sta diventando un luogo d'incontro e un crocevia culturale. Un territorio che si svela a tutti i registi ed agli artisti che vengono a visitarci.
L'edizione 2015 comprende 16 opere in concorso, ospiti e sorprese. La Fondazione Giuseppe e Adele Baracchi ha sostenuto il Festival fin dalla prima edizione, contribuendo all'assegnazione dei premi in denaro.
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Vi aspettiamo al Cinema Italia di Soci (AR) il 17, il 18 e il 19 Aprile.
Non ci rimane che augurare a tutti buona visione. 
Per ulteriori informazioni e il programma dettagliato del festival vi invitiamo a visitare il sito ufficiale www.bibbienafilmfestival.it

 

 

La Cultura con Giorgio Zanchini

Sabato 29 novembre ore 16.30 presso Centro Creativo Casentino di Bibbiena (Ar) 

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In che modo le attività culturali, le manifestazioni, le tradizioni di un territorio possono diventare strumento di crescita, di promozione, anche opportunità di rilancio turistico ed economico? E' intorno a interrogativi come questo che si svilupperà l'incontro in programma sabato 29 novembre (ore 16.30, ingresso libero) presso il Centro Creativo Casentino di Bibbiena (Via Umbro Casentinese 1).

Protagonista dell'incontro Giorgio Zanchini, conduttore della trasmissione Radio anch'io (Radio Uno Rai) e grande esperto di giornalismo culturale.
Zanchini sarà al centro di un pomeriggio in cui verranno proposte diverse esperienze di iniziative nate in Casentino per valorizzare il tessuto sociale e culturale della valle.
Sarà dunque una conversazione aperta, viva che concluderà il ciclo 2014 di incontri de “Le parole e il silenzio” dedicate quest'anno al Casentino, al bisogno della valle di alzare la testa oltre la crisi, utilizzando le sue peculiarità. La cultura è una di queste.
L'ospite permetterà in maniera vivace e stimolante di compiere una ricognizione a tutto tondo sulle tematiche della valorizzazione culturale, soprattutto da parte del mondo dell'informazione, offrendo spunti preziosi anche per il territorio casentinese.
Zanchini, in Rai dal 1996, prima di Radio Anch'io ha condotto trasmissioni come Il Baco del millennio  e Tutta la città ne parla, su Radio3.  In televisione ha condotto un talk show sulla spiritualità, Il cielo e la terra, su Rai3.
Zanchini si occupa in particolare della relazione tra giornalismo e cultura. Su questa materia  tiene lezioni e seminari all’università di Urbino. Sempre a Urbino, insieme a Lella Mazzoli dirige il Festival del Giornalismo Culturale.
Tra le sue pubblicazioni: Utopie. Percorsi per immaginare il futuro;  Quale cultura per quale mercato; Il giornalismo culturale. Il suo libro più recente è Un millimetro più in là, intervista sulla cultura, un dialogo con il direttore di Radio Tre Marino Sinibaldi. 
La cultura, sostiene Zanchini, è quella parte di vita che puoi cambiare, quel pezzo magari piccolo di destino che puoi spostare: è la condizione necessaria per autodeterminare la propria vita e per liberarla. 

 

 

Le radici del nostro futuro

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Ancora due incontri, per tirare le fila di un percorso dedicato alla ricerca di idee, progetti, esperienze innovative, per aiutarci tutti ad affrontare e superare una crisi che non è solo economica.
Quest'anno siamo riusciti a disegnare una mappa, per molti versi sorprendente, delle realtà che in Casentino hanno davvero già “alzato la testa”, battendo strade nuove, alimentando la possibilità di futuro con il talento, la fantasia, il coraggio. Ora, appunto, tiriamo le fila. Proviamo a farlo intorno a due idee forza, o se si preferisce, a due “motori” delle nostre comunità: la natura e la cultura.
Da una parte le foreste, i paesaggi, gli straordinari scenari del Casentino. Dall'altra i beni culturali, le tradizioni, i valori, i luoghi e le idee della cultura. Radici forti, radici che nemmeno la crisi più nera ha potuto gelare. Con i nostri ospiti, nei due incontri, capiremo meglio come da esse può crescere l'albero del futuro.
 

LA NATURA CON TIZIANO FRATUS E LA CULTURA CON GIORGIO ZANCHINI

Ammirare, raccontare, trasmettere  la meraviglia della natura. E' questo l'oggetto quotidiano del lavoro di Tiziano Fratus. Scrittore, poeta, escursionista, fotografo, Fratus dedica il suo talento poliedrico alla missione di avvicinare l'uomo al suo patrimonio naturale attraverso l'incontro appassionato con gli alberi. E' quindi un personaggio quantomai adatto a rappresentare una delle grandi risorse del Casentino: le foreste, la natura.
Fratus sarà ospite del prossimo appuntamento de “Le parole e il silenzio” il ciclo di incontri organizzato dalla Fondazione Baracchi. L'incontro, in programma venerdì 7 novembre a Villa la Mausolea di Soci (ore 21, ingresso libero) svilupperà il tema  “Le radici del nostro futuro”. Infatti intorno alla testimonianza di Fratus la serata si alimenterà delle testimonianze di chi sta cercando di introdurre nuove proposte capaci di valorizzare le qualità ambientali della valle dando così un contributo a affrontare e superare la crisi economica.
L'ambiente naturale, salvaguardato per secoli, oggi raccolto in un parco nazionale, non è soltanto parte delle radici del Casentino, ma può diventare anche elemento di crescita e di sviluppo per il futuro. E l'incontro del 7 novembre metterà al centro queste potenzialità.
Fratus, che si autodefinisce un 'cercatore di alberi' e che per questa passione ha girato boschi e foreste di tutto il mondo, scrivendo numerosi libri (Homo Radix. Appunti per un cercatore di alberi, L'Italia è un bosco,  Manuale del perfetto cercatore di alberi) ci aiuterà a capire il valore di questa risorsa naturale. L'incontro sarà condotto, come sempre, dai giornalisti Massimo Orlandi e Paolo Ciampi.
L'appuntamento con lo scrittore-poeta avrà un'appendice il giorno dopo, sabato 8 (ore 10) quando Fratus guiderà un'escursione nell'area di Metaleto di Camaldoli per conoscere più da vicino le meraviglie del nostro patrimonio naturale (informazioni più dettagliate verranno comunicate la sera dell'incontro). 

Dopo l'incontro con Fratus l'appuntamento con “Le radici del nostro futuro”  continuerà idealmente a distanza di venti giorni: sabato 29 novembre (ore 16.30) presso il Centro Creativo Casentino di Bibbiena, ospite della Fondazione sarà il giornalista Giorgio Zanchini, conduttore di Radio anch'io (Radio Uno Rai) ed esperto di giornalismo culturale.
Questa volta la parola d'ordine invece che natura sarà cultura, ma identico rimarrà l'obiettivo: vedere  come  i beni culturali, le tradizioni, i valori, i luoghi e le idee della cultura possano diventare veicolo di crescita per il Casentino.
Zanchini sarà al centro di un pomeriggio in cui verranno proposte diverse esperienze di iniziative nate in Casentino per valorizzare il tessuto sociale e culturale della valle. Sarà dunque una conversazione aperta, viva che concluderà il ciclo 2014 di incontri de “Le parole e il silenzio” dedicate quest'anno al Casentino, al bisogno della valle di alzare la testa oltre la crisi, utilizzando le sue peculiarità. La cultura è una di queste.
L'ospite permetterà in maniera vivace e stimolante di compiere una ricognizione a tutto tondo sulle tematiche della valorizzazione culturale, soprattutto da parte del mondo dell'informazione, offrendo spunti preziosi anche per il territorio casentinese.
Zanchini, in Rai dal 1996, prima di Radio Anch'io ha condotto trasmissioni come Il Baco del millennio  e Tutta la città ne parla, su Radio3.  In televisione ha condotto un talk show sulla spiritualità, Il cielo e la terra, su Rai3.
Zanchini si occupa in particolare della relazione tra giornalismo e cultura. Su questa materia  tiene lezioni e seminari all’università di Urbino. Sempre a Urbino, insieme a Lella Mazzoli dirige il Festival del Giornalismo Culturale.
Tra le sue pubblicazioni: Utopie. Percorsi per immaginare il futuro;  Quale cultura per quale mercato; Il giornalismo culturale. Il suo libro più recente è Un millimetro più in là, intervista sulla cultura, un dialogo con il direttore di Radio Tre Marino Sinibaldi. 
La cultura, sostiene Zanchini, è quella parte di vita che puoi cambiare, quel pezzo magari piccolo di destino che puoi spostare: è la condizione necessaria per autodeterminare la propria vita e per liberarla.

 

 

 

 

Il cambiamento va in onda

IL CAMBIAMENTO VA IN ONDA - Incontro con Massimo Cirri - Domenica 15 giugno ore 15 - Pieve di Romena - Pratovecchio (Ar)
Locandina Cirri Curve OK con testo Corretto

Un “Caterpillar” di idee e di proposte per un cambiamento sostenibile entra nella pieve di Romena. Un ingresso figurato, naturalmente, reso possibile dalla presenza dello storico conduttore del programma cult di Rai Radio2 Massimo Cirri.

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Italia che cambia in Tour

ITALIA CHE CAMBIA IN TOUR ARRIVA IN CASENTINO!
Lunedì 16 giugno ore 21 - Fattoria Poggio di Dante
(via dei Guazzi-Poppi)
Un nuovo viaggio da costruire insieme. Un Casentino che Cambia da ascoltare! con la partecipazione di Daniel Tarozzi e Andrea Degl'Innocenti
Italia che cambia in Tour
 
www.italiachecambia.org
All'interno del progetto Italia che Cambia vogliamo creare un portale su base regionale che racconti e metta in rete le realtà che si muovono sul territorio. 

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A regola d'arte

A REGOLA D'ARTE
Il nuovo libro della collana "Le Parole e il Silenzio" frutto degli incontri 2013.
Disponibile in occasione dei nostri eventi e presso il negozio libreria di Pieve di Romena
A regola darte - FronteWEBA regola darte - RetroWEB

 


 

 

 

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