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Fondazione Giuseppe e Adele Baracchi Onlus

Sede legale: Viale F.Turati 84
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Incontro con Luigi Dei

Fondazione Settembre 2016 DEI Locandina 566x800

Stanno sbocciando alla vita. Ma trovano una società sfiduciata e in crisi. Si preparano a imparare una professione. Ma con poche prospettive di farne un lavoro. Sono i più autorizzati a sognare. Ma gli adulti li sconsigliano, vivamente, di farlo.
Le ultime generazioni non hanno fatto un buon servizio ai giovani. Ma non possono impedire loro di invertire la rotta, di costruire sogni, di realizzare ideali, di vivere passioni. Il futuro è una carta che i giovani devono poter giocare, un loro diritto.
E proprio per esercitare questo diritto i giovani incontrano chi può accompagnarli, formarli, sostenerli. Un professore aperto, illuminato, innovatore come Luigi Dei.
Il nuovo Rettore dell'Università di Firenze ha messo al centro della sua attività i giovani e il loro futuro: e per farlo punta sul rapporto con i centri di ricerca e i luoghi di cultura internazionale, sulla promozione delle occasioni di stage e formazione, su nuovi rapporti con il mondo del lavoro.
In questo incontro i giovani, e non solo loro, potranno ascoltarlo, fargli domande, ricevere preziosi consigli. E magari condividere la sua stessa passione. La passione di inventare il futuro.

L'incontro sarà condotto dai giornalisti Paolo Ciampi e Massimo Orlandi.
A fine incontro sarà offerto ai presenti un apericena.
Ingresso libero

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Le parole e il silenzio 2016 - Incontro con Brunello Cucinelli

Locandina Cucinelli Web

Rendere il lavoro più umano, mettere l'uomo al suo centro”. Quando nel 1978 comincia il suo cammino imprenditoriale Brunello Cucinelli ha già in mente l'orizzonte verso il quale si vuole dirigere. L'ambizione non è solo di affermare la sua idea d'impresa, ma di farlo nel rispetto della dignità di chi lavora, impedendo al business di diventare il vero padrone, mettendo insieme parole come qualità, etica, bellezza, cultura.

Un sogno impossibile? La storia dimostrerà il contrario.

Proprio per questo il percorso di Brunello Cucinelli apre idealmente il ciclo numero dieci de Le parole e il silenzio: un ciclo che vogliamo dedicare all'incontro con grandi testimoni del nostro tempo che hanno saputo seguire l'onda dei propri sogni e della propria creatività anche a dispetto della realtà. In un'epoca in cui i sogni dei giovani vengono frenati a causa della crisi, vogliamo proporre il cammino di chi non si è fermato davanti agli ostacoli, ma ha saputo muoversi anche controcorrente: perché è solo così che si può incidere sul presente e trasformare il futuro.

Oggi Brunello Cucinelli è leader di un marchio di valore mondiale, ma la sua azienda oltre ai capi di cashmere più pregiati produce molto altro: dignità, cultura, bellezza.

Il suo è un nuovo umanesimo applicato alla fabbrica, una nuova declinazione del sogno di imprenditori come Adriano Olivetti. Un sogno che si può toccare con mano.

Ed è questo sogno realizzato che Brunello Cucinelli ci racconterà.

 

La Realtà è più avanti

Domenica 17 Aprile ore 15.30 - Auditorium di Romena

La realtà è più avantiWeb

- Persone che di fronte a un problema non si chiedono Se, Ma, Come: "come posso fare a cambiare le cose". E ci riescono!
Storie che dimostrano che si può fare davvero, che il cambiamento è alla portata di tutte e tutti, storie che ci invitano a prendere consapevolezza profonda che il nostro sogno è alla portata e che il mondo è pieno di persone come noi, pronte ad attivarsi e a superare ogni ostacolo per costruire un mondo sostenibile a livello personale, sociale, ambientale, economico e politico.
Un modo nuovo per raccontare il viaggio nell'Italia che Cambia!

Approfondisci  Visita il sito de "La realtà è più avanti"

 

Il viaggio nel Casentino che Cambia continua!

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Sabato 23 gennaio dalle ore 17.30 presso il Centro Creativo Casentino di Bibbiena (Via Umbro Casentinese,1), una nuova tappa del viaggio 

A otto mesi dalla presentazione del portale casentino.checambia.org arriva un nuovo incontro collettivo della comunità del Casentino in Cambiamento.

Casentino che Cambia è stato inaugurato a maggio dello scorso anno dopo un percorso di conoscenza e mappatura condotto dal giornalista Daniel Tarozzi e dallo staff di “Italia che Cambia” grazie al sostegno della Fondazione Giuseppe e Adele Baracchi.

Nell’aprile 2014 la Fondazione aveva invitato come ospite degli  incontri “Le Parole e il Silenzio” Daniel Tarozzi, ideatore e direttore editoriale del progetto "Viaggio nell'Italia che Cambia", in un incontro molto partecipato dalle realtà del Casentino aperte ad una nuova visione del mondo, più etica, sostenibile, innovativa.

Da questo incontro, dall'entusiasmo che ne scaturì e dalla sinergia con la Fondazione Baracchi, nacque l'idea di partire proprio dal Casentino per sviluppare il progetto di creazione di portali territoriali, già in elaborazione all'interno di Italia che Cambia.

Un "viaggio" che ha portato alla mappatura di oltre 40 realtà, alla realizzazione di un documentario che racconta le esperienze di questo territorio evidenziandone comunità di intenti e valori, connessioni ed anche le compatibili divergenze, e alla realizzazione del primo portale territoriale di Italia che Cambia.

Il portale nasce per far emergere la ricchezza del territorio e sostenere la messa in rete di idee, saperi, competenze e la nascita di nuove progettualità. Al suo interno, oltre la mappa, un giornale e una sezione "social" in cui gli utenti registrati possono interagire, proporre iniziative, organizzare eventi, creare gruppi di discussione.

Casentino che Cambia, come tutti i portali territoriali, vuole essere uno strumento a disposizione del territorio e non solo uno spazio virtuale ma anche un luogo pratico dove si facilita il cambiamento attraverso l'incontro.

La collaborazione con il Centro Creativo Casentino, che ha messo a disposizione la sua sede al progetto, ha reso possibile l'incontro reale.

In questi mesi Casentino che Cambia ha raccontato il Casentino "in cambiamento", incontrato nuove realtà, aggiunto nuove funzionalità al portale, avviato progetti in connessione con altre interessanti realtà nazionali e avviato percorsi di facilitazione per nuovi progetti.

Sabato 23 gennaio a partire dalle ore 17.30 presso il Centro Creativo Casentino di Bibbiena, sarà l'occasione per fare il punto e condividere e scoprire il futuro di questo progetto. L'invito è rivolto a tutte le realtà che si riconoscono nei valori dell' "Italia che Cambia" (http://casentino.checambia.org/sp/sette-sentieri/)  e a chiunque voglia far parte di questo "viaggio".

All'incontro saranno presenti anche Daniel Tarozzi e Andrea Degl'Innocenti, presidente dell'associazione "Italia che Cambia".

Ci conosceremo, conosceremo le nuove realtà emergenti in Casentino, i cambiamenti e i nuovi progetti delle realtà già mappate e verrà presentato il progetto "Asilo nel Bosco".

A seguire aperitivo e musica con Anna Iorio, in arte Sorgente.

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Voli di Speranza

Nell'augurarvi un sereno Natale e un nuovo anno di pace e di speranza vi invitiamo a rivedere i bei momenti dell'incontro Voli di Speranza presso l'Auditorium di Romena

Guarda l'incontro

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Voli di speranza

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La Fraternità di Romena e  Rondine Cittadella della Pace si incontrano in occasione dei 20 anni della Fondazione Baracchi per un pomeriggio di testimonianze e spettacolo

Un pomeriggio di incontri, testimonianze e musica per incrociare le traiettorie di tre realtà del nostro territorio impegnate per la pace e la solidarietà. Si intitola “Voli di speranza” l'iniziativa in programma sabato 12 dicembre, ore 16, presso la pieve di Romena: in occasione dei 20 anni della Fondazione Giuseppe e Adele Baracchi, la colomba, che accompagna il cammino della Fraternità di Romena e la rondine, simbolo della omonima Cittadella della Pace, voleranno insieme per testimoniare che è la speranza a dare le ali a ogni cammino di vita.

Questo incontro a più voci ha una valenza fortemente simbolica: nel corso della sua attività, iniziata nel 1995, la Fondazione Baracchi ha  accompagnato e promosso tante realtà sociali e culturali della nostra terra,  con una attenzione particolare  proprio a Rondine e Romena.

Entrambe queste realtà, nell'ottica della Fondazione, sono impegnate a sostenere la crescita di ogni uomo: a Rondine, grazie all'incontro tra giovani studenti di Paesi in conflitto,  si sperimenta concretamente che la pace tra i popoli è possibile, a  Romena, grazie alle attività che animano l'antica pieve, tanti  viandanti di questo tempo trovano  uno spazio di autenticità per ritrovare se stessi e un senso per vivere.

L'incontro “Voli di speranza” metterà insieme persone, immagini, testimonianze artistiche e musicali di tutte queste realtà per comporre un pomeriggio stimolante e festoso.

Nel corso dell'incontro, cui naturalmente parteciperanno i responsabili della Fraternità di Romena (don Luigi Verdi) e di Rondine Cittadella della Pace  (Franco Vaccari), verrà presentata la testimonianza-spettacolo “Dissonanze in accordo” con la partecipazione degli studenti della Cittadella della Pace e dell'orchestra Ensemble di Rondine.

Sullo sfondo della giornata il ricordo vivo e presente di Giuseppe e Adele Baracchi che quest'anno ci hanno lasciato ma che continuano a essere presenti attraverso le attività che hanno promosso e sostenuto con tanto slancio. 

L'ingresso a “Voli di speranza” è, naturalmente,  libero.

 

“Voli di speranza” - Le tre realtà coinvolte

 

La Fondazione Giuseppe e Adele Baracchi

Testimoniare l'amore per la propria terra attraverso la creazione di un punto di riferimento culturale al servizio di tutto il Casentino. E' questo l'obiettivo di fondo della Fondazione dedicata a Giuseppe e Adele Baracchi e da loro creata nel 1995.

Da vent'anni la Fondazione promuove numerose iniziative sociali e culturali, animata dall'intento di sviluppare nel territorio nuove sensibilità, cercando di valorizzare risorse e patrimoni locali. 

La Fraternità di Romena

Un porto di terra, dove possano approdare in libertà i viandanti del nostro tempo in cammino verso se stessi, e in ricerca di un senso per vivere. A tutti loro Romena offre uno spazio dove sostare e dove “fare casa”, prima di partire di nuovo.

La Fraternità nasce nel 1991 intorno a una bellissima pieve romanica a cui cerca di ispirarsi per essere dono di semplicità, di accoglienza e di silenzio per chiunque si avvicina. 

Rondine - Cittadella della Pace

Giovani provenienti da Paesi identificati dalla storia come “nemici” arrivano nel borgo medievale di Rondine, vicino ad Arezzo, per sperimentare insieme che la convivenza e la pace sono possibili e per diventarne ambasciatori nei loro Paesi d'origine.

Intorno al loro cammino di formazione e di studio si sviluppano percorsi artistici, culturali e sociali che fanno di Rondine una vera scuola di pace, tanto che quest'anno la Cittadella è stata candidata al premio Nobel.  

  

Incontro d'autunno de Le Parole e il Silenzio 2015

Locandina Ermes Web

“Vivere è l'infinita pazienza di ricominciare”: è questa la suggestiva espressione di padre Ermes Ronchi  da cui prenderà il via il prossimo appuntamento del percorso “Le parole e il silenzio” in programma domenica 8 novembre (ore 15, ingresso libero) alla pieve di Romena in Casentino. E sarà proprio padre Ermes, frate dei servi di Maria, nonché una delle voci più profonde, poetiche e libere della spiritualità di oggi il protagonista dell'incontro.

“L'infinita pazienza di ricominciare, ogni giorno ritrovare se stessi, ogni giorno abbracciare l'infinito” è il titolo dell'iniziativa che si inserisce nel ciclo 2015, intitolato “Ritorno a casa” per esprimere il bisogno, per ciascuna persona, di uscire dalle frenesie del quotidiano per ritrovare una dimensione familiare, dove esprimere se stessi. E' parte di questo percorso il bisogno di  tenere uno spazio aperto, nel quale ciascuno possa mettere silenzio, preghiera, ascolto profondo, al fine di trovare la spinta giusta, ogni giorno, per ricominciare. Ermes Ronchi, poeta della fede e della vita, con le sue parole e la sua testimonianza alimenterà la ricerca e il cammino per riconoscere questo spazio, così prezioso per la nostra esistenza.

Frate dell’Ordine dei Servi di Santa Maria, Ermes Ronchi è nato nel 1947 a Racchiuso di Attimis in Friuli (UD). Ha compiuto gli studi filosofici e teologici a Roma presso la Pontificia facoltà teologica Marianum e si è perfezionato a Parigi.
I suoi grandi maestri sono stati padre Giovanni Vannucci e David Turoldo. E padre Ermes Ronchi sintetizza con originalità le loro grandi doti: la profondità e l'apertura di Vannucci e l'afflato poetico di Turoldo. Attualmente vive nel convento di San Carlo al Corso Milano, di cui è priore e dove dirige il centro culturale Corsia dei Servi.

Collabora con diversi giornali e riviste e per cinque anni ha curato il commento al Vangelo della domenica per la trasmissione televisiva “A sua immagine” su Rai Uno.

Docente al Marianum, è autore di numerosi libri. Due di questi “Il futuro ha un cuore di tenda” e “Una fede nuda” li ha pubblicati con le Edizioni Romena.

Il percorso Le parole e il silenzio è organizzato dalla Fondazione Giuseppe e Adele Baracchi. L'incontro sarà condotto come sempre dai giornalisti Paolo Ciampi e Massimo Orlandi.

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