POTI PICTURES. UNA STORIA DI ORDINARIA FOLLIA
17.8.2026 | alle: 21:00

Un progetto che, attraverso il cinema, ha trasformato i limiti in possibilità e i sogni in film
LUNEDÌ 17 AGOSTO ALLA FONDAZIONE BARACCHI
Una serata in cui i sogni diventano film e in cui i limiti si trasformano in possibilità. “Poti Pictures, una storia di ordinaria follia” è il titolo di un incontro in cui conoscerete un progetto sorprendente che ha per protagonisti il cinema, il talento, la creatività e la disabilità.
Al centro della serata le produzioni della Poti Pictures, la prima casa di produzione cinematografica sociale al mondo, nata ad Arezzo, che ha conquistato pubblico e critica nei più importanti festival nazionali e internazionali.
Attraverso cortometraggi (saranno proposti il pluripremiato Uonted e Il Portiere, recentemente selezionato al Superfest Film Festival di San Francisco), e anche con spot, immagini, racconti e aneddoti, sarà ripercorsa la storia di un’esperienza che forma e fa lavorare persone con disabilità intellettive e relazionali in produzioni professionali, dimostrando che sono i contesti, quando sanno accogliere e valorizzare le persone, a rendere possibile ciò che appare impossibile.
A raccontare questa esperienza saranno Daniele Bonarini (regista della Poti Pictures), Sara Borri (psicologa della casa di produzione cinematografica) e alcuni degli attori.

L’incontro sarà condotto dal giornalista Massimo Orlandi.
La serata arriva sulla scia dei recenti riconoscimenti ottenuti al Centro Nazionale del Corto di Torino e all’OSKA Bright Film Festival, e dopo l’emozionante esperienza vissuta da Angelo, protagonista del cortometraggio Gerry, sul red carpet del Taormina Film Festival.
Fondata nel 2005 come attività della cooperativa sociale Il Cenacolo, Poti Pictures continua a dimostrare che il cinema può essere molto più di un linguaggio artistico: può diventare un luogo in cui cambiare prospettiva, abbattere stereotipi e scoprire che il talento, quando trova lo spazio per esprimersi, non conosce limiti.
