Incontro con Filomena Di Gennaro
15.5.2026 | alle: 21:00
MIA O DI NESSUN ALTRO
Incontro con Filomena Di Gennaro
Venerdì 15 maggio, ore 21, alla Fondazione Baracchi
È IL TEMA DELLA VIOLENZA DI GENERE al centro del prossimo incontro organizzato dalla Fondazione Baracchi, in programma il 15 maggio alle ore 21 presso la sede di Bibbiena in via Bosco di Casina.
Un tema che sarà affrontato attraverso la storia di una persona che ha sperimentato sulla propria pelle quella violenza: la storia di Filomena (chiamata Milena) Di Gennaro.
“Mia o di nessun altro”, titolo dell’incontro, è una frase che la riguarda da vicino: sono queste le ultime parole pronunciate dal suo ex compagno prima di scaricarle addosso l’intero caricatore di una pistola nel gennaio del 2006. Milena si è salvata, ma le ferite riportate la costringono a vivere su una sedia a rotelle.
Attraverso la testimonianza di Milena, intervistata dal giornalista Massimo Orlandi, sarà possibile conoscere il percorso umano e affettivo che ha condotto a questo esito drammatico, comprendere i passaggi attraverso cui una relazione può diventare tossica e pericolosa e cogliere gli insegnamenti che Milena ha tratto dalla sua esperienza.
L’incontro sarà dunque prezioso per contribuire alla prevenzione, laddove possibile, di una piaga — quella dei femminicidi — ormai tristemente all’ordine del giorno nelle cronache del nostro Paese.
Durante la conversazione Milena racconterà anche l’altra faccia, più luminosa, della sua storia. Dopo essere sprofondata nella disperazione in seguito al ferimento, ha incontrato l’amore proprio nell’ufficiale dei carabinieri che, quel giorno, l’aveva salvata; da quel legame sono nati tre figli.
UN SEGNO CHE LA VITA RIESCE COMUNQUE A TROVARE OPPORTUNITÀ DI RINASCITA.
In occasione dell’incontro sarà disponibile il libro di Graus edizioni Mia o di nessun altro, in cui il giornalista e scrittore Mirko Giudici ricostruisce la vicenda di Milena, corredata da una riflessione psicologica, comportamentale e sociale che riguarda il tema del femminicidio.
Il ricavato del libro andrà all’Associazione Edela per il sostegno degli orfani di femminicidio.
…A chi trova se stesso nel proprio coraggio,A chi nasce ogni giorno e comincia il suo viaggio,A chi lotta da sempre e sopporta il dolore,Qui nessuno è diverso nessuno è migliore,
A chi ha perso tutto e riparte da zero
perché niente finisce quando vivi davvero,A chi resta da solo abbracciato al silenzio,A chi dona l’amore che ha dentro.Che sia benedetta!Per quanto assurda e complessa ci sembri la vita è perfetta,Per quanto sembri incoerente e testarda se cadi ti aspetta,E siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta,A tenersela stretta.Che sia benedetta!
(Che sia benedetta di Fiorella Mannoia)