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Da sinistra: Itala Meucci,
Massimo Orlandi, i coniugi Carletti, Padre
Emanuele Bargellini
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Il
1999 è stato l'anno dell'anziano, per questo la
Fondazione ha pensato di dedicare alla terza età
"Le Stagioni della Vita", ciclo di incontri finora
riservato ai giovani. Ad aprile, presso il Teatro
Dovizi, si è svolto il primo dal titolo "La vecchiaia
può attendere……" prendendo spunto dal libro di Arrigo
Levi. Questo l'obiettivo: rivalutare questa fase
della vita da vivere con pienezza, serenità, con
lo sguardo rivolto in avanti perchè ogni stagione
della vita merita di essere vissuta. Hanno portato
la loro testimonianza, i coniugi Carletti (artigiani
casentinesi) che hanno dimostrato grande simpatia
esibendosi anche in duetti canori.La loro voglia
di vivere, il loro attivismo, nonostante l'età,
ha contagiato tutti trasmettendo una forte carica
di ottimismo. Interessanti anche gli interventi
della psicologa Itala Meucci e di Padre Emanuele
Bargellini che hanno affrontato il problema della
vecchiaia dal punto di vista |
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rispettivamente
psicologico e religioso. Si è parlato di solitudine,
di depressione, di malattia, della paura della morte,
tematiche spesso presenti nell'anziano. Tuttavia
nella serietà e complessità degli argomenti trattati,
si è sviluppato un dibattito sereno, durante il
quale sono scaturite riflessioni a volte amare,
ma anche note di speranza e utili consigli per meglio
affrontare questa fase della vita. Tra un'intensa
performance teatrale di Piero Baracchi, qualche
piacevole brano di musica d'epoca offerto dai cantanti
di Casentino Musica e le gag dei comici toscani,
il pomeriggio è scivolato via con piacevolezza e
soddisfazione dei presenti che si sono sentiti stimolati
a dare un senso alla propria vecchiaia. |
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II
Teatro
Dovizi di Bibbiena è stato costruito
nel 1842. L'edificio, posto nel centro storico,
mimetizzato in un isolato di palazzi nobiliari
del cinque-seicento, fu costruito su disegno
dell'architetto Niccolò Matas. Negli anni
'60 e '70 il Teatro ha subito profonde modifiche
con la sua trasformazione in cinema e la successiva
costruzione di due gallerie, dopodichè è rimasto
chiuso per diversi anni. >>> |
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"Bella Gioventù" di R.Zero
...Bella anche di più Quando te ne vai Quanto
male fai A chi resta lì. Tra inutili trofei. Grande,
chi resta accanto a te Anche se ha il grigio dentro
se Se il biondo sfuma E l'acne non c'è più Da
quella malattia non guarire mai è la gioventù!
Riaccendi quella stella Se non ti trovi più Riconosci
i pensieri Quei sentieri laggiù E non avrai speso
invano la tua gioventù...
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