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Nell'ambito
della propria azione nel settore della solidarietà,
la Fondazione ha deciso di sostenere, sia dal punto
di vista economico che ideativo, l'attività dell'Associazione
"Rondine
Cittadella della Pace". Si tratta di un
progetto che nasce dall'unione di due comunità aretine
(Comunità Giovanile del Sacro Cuore e Comunità di
Rondine) in collaborazione permanente con due luoghi
di grande spiritualità quali il Monastero di Camaldoli
ed il Santuario Francescano de La Verna. Il cuore
di questo progetto è lo Studentato Internazionale
che vede raccolti nel borgo medievale di Rondine,
a qualche chilometro da Arezzo, una ventina di giovani
provenienti da luoghi di conflitto dell'area euromediterranea
(Cecenia, Russia, Georgia, Caucaso, Romania, Bosnia,
Palestina), per una vita comune di fraternità e
di studio. Terminato il loro curriculum scolastico
(laurea o diploma di scuola superiore), questi studenti
torneranno nei paesi di origine con l'obiettivo
di occupare posti di rilievo nella società, cercando
di essere fautori di pace nella propria terra e
di rimuovere quegli ostacoli etnico-religiosi che
spesso sono stati all'origine dei loro drammi familiari.
A latere dello Studentato Internazionale, l'Associazione
Rondine sviluppa delle iniziative importanti che
si muovono tutte nell'ottica di promuovere una cultura
di pace, di accoglienza e di dialogo. |
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Sono talvolta azioni di diplomazia
popolare, come già sono state tentate in passato
in occasione della guerra russo-cecena, oppure
incontri internazionali di riconciliazione od
ancora viaggi di pace. Nel mese di ottobre 2002,
si è tenuto il primo seminario della Scuola Internazionale
di Pace, una nuova opportunità formativa che intende
promuovere un confronto sistematico tra le diverse
aree disciplinari e il valore universale della
Pace. La Fondazione ha sostenuto fin dal suo nascere
questo progetto in quanto ritiene che l'iniziativa
meriti credibilità e attenzione sulla base delle
seguenti motivazioni:
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Guarda al futuro con speranza inserendosi
nei punti "nodali" della nostra epoca
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Promuove una cultura di pace e solidarietà
tra i popoli
*
È' rivolta a giovani di condizioni socio-economiche
svantaggiate
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Non nasconde la propria origine cristiana
ma si ispira a dei criteri di laicità rispettando
le diversità religiose, culturali, etniche
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Si realizza grazie all'opera di tanti
volontari.
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